“Bene la discussione sull’implementare formazione e promuovere la cultura della sicurezza ma bisogna essere chiari sui livelli di responsabilità: chi fa impresa ha il compito di rispettare le regole e garantire diritti e sicurezza”. Lo ha detto la segretaria Cgil Napoli e Campania, Elisa Laudiero, partecipando questa mattina alla prima riunione della quarta Commissione speciale “Condizione della donna, contrasto al femminicidio e alla violenza di genere, contrasto al lavoro nero ed alle morti bianche” del Consiglio Regionale della Campania, presieduta dalla consigliera regionale Assunta Panico.
Per la Cgil “vanno incrementati i controlli, anche se sono palesi le difficoltà di fronte ad un numero così esiguo di ispettori, poco meno di 500 in tutta la Campania. Abbiamo chiesto che si apra un confronto sul salario minimo e su una legge regionale sugli appalti perché è spesso nella filiera che si annidano irregolarità ed è difficile garantire la sicurezza di lavoratrici e lavoratori”.
“Infine – ha concluso Laudiero – abbiamo fatto presente che sarebbe utile aprire un confronto con la Regione e tutti gli enti coinvolti per avviare un percorso di regolarizzazione dei migranti giunti in Italia con il Decreto Flussi e che non sono riusciti ad ottenere un regolare permesso di soggiorno che gli consenta di vivere e lavorare in modo regolare sul nostro territorio e non costretti a farlo in nero e senza alcuna tutela per la salute e la sicurezza”.