Un presidio “contro ogni forma di razzismo, per una società solidale ed inclusiva, per una scuola della Costituzione aperta a tutti” dove “nessun* è stranier*”. A promuoverlo oggi, davanti alla sede dell’Ufficio Scolastico Regionale, la Flc Cgil e la Cgil Campania. Al termine dell’iniziativa, una delegazione sindacale ha incontrato la vicaria del direttore generale dell’USR Campania, Annabella Attanasio.
“La Flc Cgil – ha spiegato il segretario generale della Flc Cgil Campania, Ottavio De Luca – in tutta Italia sta manifestando contro un decreto razzista, che va contro l’inclusione, va contro l’articolo 34 della Costituzione che dà a tutti il diritto allo studio. Noi siamo per l’inclusione scolastica, siamo per la solidarietà a coloro che hanno problemi, quindi è importante allargare a loro questo diritto, creando coesione sociale, facendo sì che possano essere non discriminati. È importante, quindi, da parte della Flc Cgil contrastare questo decreto, che alimenta il razzismo”.
“Come Cgil – ha affermato Elisa Laudiero della segreteria Cgil Napoli e Campania – contestiamo il decreto Valditara, che riteniamo assolutamente inopportuno e non risolutivo per le condizioni della scuola e dell’istruzione in questo Paese. Questo decreto che impone il tetto massimo del 30% di presenza degli stranieri nelle classi è un decreto che in realtà non dà alcuna risposta, dal momento che molto spesso quel tetto neanche si raggiunge in tutte le istituzioni scolastiche. E quindi, ancora una volta, questo governo mette in atto provvedimenti di propaganda che non danno risposte serie ai problemi reali delle persone”.
“Se pensiamo alle condizioni e alla sicurezza delle scuole – ha aggiunto Laudiero – pesa più di un burka l’insicurezza degli studenti e delle studentesse che si trovano tutti i giorni ad entrare in edifici scolastici che non vengono tenuti nelle condizioni di agibilità. Molte palestre dei nostri istituti scolastici non sono agibili, quindi non ci sono luoghi in cui gli studenti e le studentesse possano praticare attività fisica. Abbiamo iniziato l’anno scolastico con temperature molto elevate e nessuno dei nostri istituti scolastici è attrezzato con impianti di climatizzazione. Quindi se parliamo di sicurezza nelle scuole, come Cgil riteniamo che dobbiamo parlare di questi aspetti e trovare fondi per sistemare queste situazioni piuttosto che attaccare ancora una volta gli stranieri. La propaganda della paura, del razzismo, della xenofobia che portano avanti è una propaganda di fronte alla quale non possiamo restare a guardare”.