Si è svolto stamattina a Napoli, così come in tutte le città italiane, un presidio davanti la Prefettura a sostegno della vertenza per il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Fondazioni lirico sinfoniche al quale hanno partecipato lavoratrici e lavoratori del Teatro San Carlo. Una delegazione delle organizzazioni sindacali è stata ricevuta dal Prefetto, che, come si legge in una nota della Slc-Cgil, “ha assicurato attenzione e sensibilità nei confronti di questa importante vertenza, impegnandosi a rappresentare al Governo lo stato di disagio delle lavoratrici e dei lavoratori del Teatro, sia a tempo pieno che precari”.

“L’ultimo rinnovo del contratto che ha avuto questa categoria – precisa la Slc Cgil Napoli e Campania – era riferito al biennio 2019/2021 per il quale ebbero un aumento di 70 euro lordi. In queste ore si sta discutendo il rinnovo per il triennio 2022-2024, peraltro già scaduto. La cosa gravissima è che allo stato attuale il Governo non ha fatto alcun stanziamento per questi lavoratori e queste lavoratrici”. “La mobilitazione – conclude la Slc Cgil Napoli e Campania – continuerà il prossimo 16 marzo quando si terrà a Roma una manifestazione in occasione dello sciopero nazionale”.