“La relazione del neo presidente dell’Unione degli Industriali di Napoli, Vittorio Genna, che abbiamo ascoltato oggi in occasione dell’assemblea pubblica, non ci convince nell’analisi delle dinamiche e dello sviluppo del Sud e delle politiche del Governo che, a nostro parere, non solo sono insufficienti ma anche sbagliate. A fronte delle poche risorse destinate alla Zes unica, ormai solo un fantasma di quella che doveva essere una politica mirata per il Sud, il Governo annuncia il dirottamento di risorse del PNRR per finanziare la populistica misura elettorale della sospensione del pagamento del bollo auto per il 2027”.
Così in una nota Raffaele Paudice, segretario confederale Cgil Napoli e Campania, commenta la relazione del neo presidente dell’Unione degli Industriali di Napoli, Vittorio Genna in occasione dell’annuale assemblea pubblica.
“Tuttavia, – sottolinea Paudice – condividiamo l’analisi del presidente sulla necessità che lo sviluppo di Napoli e della Campania passi per l’industria manifatturiera e per un lavoro di qualità, e che sia necessario comprendere cosa accada a Bagnoli e allo sviluppo della città dopo l’America’s Cup. Ci piacerebbe però che la nuova governance degli industriali napoletani puntasse, diversamente da quanto avvenuto finora, a costruire strategie di sviluppo, anche attraverso il rapporto con le organizzazioni sindacali, per un’occupazione di qualità riaffermando l’importanza delle relazioni sindacali e del ruolo dei contratti nazionali di lavoro da noi sottoscritti come strumento di contrasto all’occupazione povera, di cui – conclude – purtroppo non abbiamo trovato cenno nella relazione del neo presidente Genna”.