La grande trasformazione dell’area di Bagnoli-Coroglio, anche in vista dell’America’s Cup 2027, non è soltanto una sfida urbanistica. È l’occasione per dimostrare che le grandi opere pubbliche possono essere realizzate garantendo legalità, sicurezza e qualità del lavoro. Per questo Cgil Napoli e Campania e FILLEA Cgil puntano su un monitoraggio costante degli appalti e dei subappalti, dei flussi di manodopera, dei contratti applicati e delle condizioni di chi lavora nei cantieri. Un sistema di controlli che può diventare una vera best practice nazionale: trasparenza lungo tutta la filiera, contrasto alle infiltrazioi criminali e al lavoro irregolare, formazione e presenza del sindacato direttamente nei cantieri.

Nel video raccontiamo perché la rigenerazione di Bagnoli e l’arrivo dell’America’s Cup possono rappresentare un banco di prova importante per costruire un nuovo modello di gestione degli appalti pubblici. Perché un’opera è davvero grande quando, insieme al territorio, fa crescere anche i diritti e la qualità del lavoro.

Nel video le interviste a Raffaele Paudice, segretario confederale Cgil Napoli e Campania e a Giuseppe Mele, segretario generale Fillea Cgil Napoli.