“A Napoli i timidi segnali di crescita dell’occupazione ci raccontano una realtà in cui il lavoro povero è la vera emergenza, colpendo soprattutto donne e giovani, destinati poi ad essere i nuovi pensionati poveri”. Così Raffaele Paudice, della segreteria Cgil Napoli e Campania, a margine della presentazione del Rendiconto sociale provinciale Inps 2025, che si è tenuta nell’aula “Pessina” della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli, in Corso Umberto.
“Già oggi – sottolinea Paudice – esiste un gap tra le pensioni pagate al sud e quelle pagate nel resto d’Italia, differenza che riguarda soprattutto le donne, che pagano così due volte il gender cap. Per contrastare una emergenza povertà che riguarderà le generazioni attuali, bisogna contrastare i fenomeni di povertà retributiva, stabilire nome e protocolli che prevedano l’applicazione dei contratti di lavoro firmati dalle organizzazioni più rappresentative, norme sugli appalti che tutelino la parte più fragile del lavoro. Per questo riteniamo inaccettabile quanto approvato dal governo col decreto 186/2026 che all’articolo 4 prevede, per lo svolgimento dell’America’s Cup a Napoli, deroghe per i contratti a tempo determinato. A Napoli, a Bagnoli – conclude Paudice – abbiamo bisogno di sviluppo e di lavoro di qualità, non di altra precarietà. Per questo chiederemo al Comune e al Sindaco di sottoscrivere un protocollo sulla qualità del lavoro che sarà generato a Napoli dall’America’s Cup”.