L’assemblea generale della Filt Cgil Salerno, riunita nella Camera del Lavoro di Salerno, ha eletto all’unanimità Carmen Morra nuova segretaria generale della categoria dei trasporti, succedendo a Gerardo Arpino. 44 anni, originaria di Castellamare di Stabia ma residente a Salerno, mamma di Mattia, Carmen Morra nel 2004 è stata assunta come capotreno Trenitalia, nel 2015 viene eletta Rsu Trenitalia di Napoli e Salerno per la Filt.
Dal 2020 entra nell’apparato politico della Filt Cgil Salerno e nel marzo 2023 entra in segreteria con alcune deleghe tra cui mobilità e organizzazione.
“Con l’elezione di Carmen Morra – ha detto il segretario generale Filt Cgil nazionale, Stefano Malorgio, che ha partecipato all’assemblea generale – segniamo un rinnovamento importante con la prima donna che assume in questo territorio l’incarico di segretaria generale della Filt. È un rinnovamento anche nel segno della continuità a seguito dei buoni risultati che la categoria dei trasporti ha raggiunto in questi anni. In generale nel salernitano, al netto della condizione avanzata di Salerno nei trasporti pubblici, attualmente si vivono le problematiche nazionali soprattutto nel trasporto pubblico locale con il sottofinanziamento del settore”.
“Con l’elezione di Carmen Morra – ha detto il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci – segniamo una pagina importante nel rinnovamento dei gruppi dirigenti, nella continuità dell’azione politica e sindacale sul territorio. Con la sua guida sapremo affrontare le nuove sfide che riguardano tutto il mondo dei trasporti, tra criticità e le tante potenzialità che il territorio salernitano può esprimere anche e soprattutto in funzione di un ruolo regionale. Porto, aeroporto e trasporto pubblico locale – ha concluso – saranno le priorità da affrontare nelle politiche generali di tutta la Cgil”.
“Si riparte dal lavoro del segretario uscente Gerardo Arpino e dalle vertenze aperte a partire da quella della Culp, stando sempre al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici. Metterò – ha detto la neo segretaria generale Carmen Morra – molta attenzione anche alla tutela sul lavoro delle donne. Si riscontrano infatti ancora un dumping contrattuale con retribuzioni inferiori e difficoltà maggiori degli uomini negli avanzamenti di carriera”.