“Entro l’ultimo giorno utile previsto dalla normativa, si è svolto questa mattina presso il Ministero del Lavoro l’esame congiunto relativo alla procedura di licenziamenti collettivi avviata dalla Trasnova, conseguente alla cessazione della commessa con il Gruppo Stellantis. L’azienda, anche su pressante richiesta del sindacato, ha revocato i licenziamenti e ha dichiarato che chiederà la Cigs per cessazione aziendale”. Équanto affermano Mauro Cristiani, segretario generale Fiom Napoli e Mario Di Costanzo, responsabile settore automotive Fiom Napoli.
“Ora – aggiungono Cristiani e Di Costanzo – è indispensabile che Trasnova velocemente si attivi con il Ministero del Lavoro affinché ai lavoratori sia garantito l’ammortizzatore sociale. É evidente che il sostegno al reddito è un primo passo per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di affrontare questo momento difficile. Inizia ora la fase più delicata e complessa, quella di individuare soggetti imprenditoriali in grado di assorbire i lavoratori in un nuovo progetto industriale”.
“La sfida più grande – precisano i due sindacalisti della Fiom – è quella di evitare che gli ammortizzatori sociali si trasformino in un palliativo. C’è l’esigenza che il Ministero del Made in Italy, di concerto con le istituzioni locali e regionali, impieghino questo lasso di tempo per dar corso, concretamente, a processi di reindustrializzazione e di reinserimento occupazionale dei lavoratori Trasnova”.
“Come Fiom – concludono – vigileremo e saremo parte attiva affinché il nostro territorio non subisca un depauperamento industriale ed occupazionale perché, è bene ricordarlo, ogni luogo di lavoro del Mezzogiorno è un presidio di legalità e democrazia”.
METITIERO (CGIL NAPOLI E CAMPANIA): “BUONA NOTIZIA MA VERTENZA NON É RISOLTA, STELLANTIS SI CONFRONTI SUI TAVOLI REGIONALI PER TROVARE SOLUZIONE OCCUPAZIONALE”
“Il ritiro dei licenziamenti da parte di Trasnova è sicuramente una bella notizia perché dà un po’ di tranquillità e di respiro innanzitutto ai lavoratori. Ciò non vuol dire che la vertenza sia risolta: ora va cercata una soluzione che possa garantire un futuro occupazionale ai 53 lavoratori del sito di Pomigliano d’Arco”.
Così la Cgil Napoli e Campania con il segretario Giuseppe Metitiero ha commentato, a margine della conferenza stampa per il 1° maggio a Napoli, la notizia del ritiro dei licenziamenti per i 94 lavoratori di Trasnova, di cui 53 impiegati nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.
“Va ricordato – ha sottolineato Metitiero – che questa cassa integrazione è stata concessa per cessazione dell’attività, dal momento che Stellantis non ha rinnovato la commessa. L’intervento della Regione Campania – ha aggiunto – rientra in quella cintura istituzionale che è importante ma ora occorre costringere Stellantis a venire ad un tavolo di confronto, cosa che finora non è avvenuto, per capire in che modo possa fare la sua parte per agevolare un percorso di ricollocazione occupazionale dei lavoratori”.