La Cgil aderisce e partecipa all’assemblea promossa da Libera Campania dopo l’ennesima morte di un giovane innocente, Fabio Ascione, colpito nella notte del 7 aprile scorso davanti ad un bar del quartiere di Ponticelli mentre stava facendo colazione prima di rientrare a casa dopo una serata di lavoro. L’appuntamento è per domani, giovedì 16 aprile alle ore 18:00 al centro polifunzionale “Ciro Colonna”, nel quartiere della zona orientale di Napoli. La Cgil Napoli e Campania è parte della rete “Disarmiamo Napoli”, della quale fanno parte associazioni e movimenti che si battono per chiedere di liberare la città dalle armi che, con sempre maggiore facilità, circolano soprattutto tra i giovanissimi e che troppo spesso, come avvenuto con il ventenne Fabio Ascione, colpiscono persone innocenti e completamente estranee alle logiche criminali.
“Le misure volute questo Governo, con i diversi decreti Sicurezza e Caivano, – osserva la Cgil Napoli e Campania – non solo si stanno rivelando inefficaci sul piano della repressione che della prevenzione di questi reati, ma stanno rendendo le strade della città sempre più pericolose e insicure. Non c’è nessuna risposta concreta alle reali esigenze di un tessuto sociale che chiede un’alternativa alla violenza e alle logiche della criminalità. Non ci sono risposte sul piano occupazionale anzi, si continua ad assistere all’aumento di crisi industriali che rischiano di produrre solo disoccupazione e nuove povertà. Emblematica, nelle ultime settimane, la vertenza dei 29 lavoratori dello stabilimento Harmont & Blaine di Caivano che si sono visti recapitare le lettere di licenziamento. Solo grazie alla sinergia tra organizzazioni sindacali, Regione e Prefettura, – conclude il sindacato – sono state ritirate, assicurando un piano di ammortizzatori sociali fino al 31 dicembre prossimo”.