“Siamo qui, insieme all’Osservatorio del Comune di Napoli, perché non basta solo sensibilizzare sul dramma delle morti sul lavoro, ci vuole conoscenza, formazione, prevenzione per un cambiamento culturale su questo problema. Chi va al lavoro ha il diritto di operare in sicurezza e tornare a casa sano e salvo. Comune di Napoli, Inail, Asl, Ispettorato del lavoro, così come il sindacato, sono tutti impegnati affinché le leggi siano applicate e servano a limitare questo triste fenomeno”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, a margine dell’iniziativa di sensibilizzazione su salute e sicurezza sul lavoro organizzate dall’Osservatorio comunale “Napoli Città Sicura” a piazza Municipio.

La prima iniziativa di “Napoli Sicura” ha coinvolto, oltre piazza Municipio, anche piazza Nazionale, via Scarlatti (angolo via Merliani) e via Domenico Atripaldi (nei pressi del palazzo municipale di San Giovanni a Teduccio), diventando spazi di incontro con cittadini, lavoratori e gruppi scolastici. Le attività previste comprendono: dimostrazioni di primo soccorso; prove di spegnimento con estintori didattici; mini-talk informativi; distribuzione di brochure e materiali divulgativi. A garantire la buona riuscita dell’iniziativa saranno volontari e operatori di INAIL, ASL Napoli 1 Centro, Ordini professionali, sindacati CGIL, CISL e UIL, e associazioni come ANMIL, ANCORS e UNTESIL.

La manifestazione sarà replicata venerdì 13 febbraio in altri quattro luoghi significativi della città, in preparazione alla “Giornata comunale della sicurezza sui luoghi di lavoro” che si terrà giovedì 5 marzo 2026. Reinsediatosi nell’ottobre 2025, l’Osservatorio “Napoli Città Sicura” conta oggi 32 soggetti tra enti pubblici, sindacati, associazioni datoriali, ordini professionali e organizzazioni del Terzo Settore, impegnati nella promozione della cultura della prevenzione e nella riduzione degli infortuni sul lavoro.