La Filcams Cgil Napoli accoglie con favore la nomina del professor Giovanni Covone alla presidenza di Città della Scienza e auspica che al nuovo corso della Fondazione seguano rapidamente interventi concreti per garantirne il rilancio. “Accogliamo con grande favore la nomina del professor Giovanni Covone, scienziato e divulgatore, quale presidente di Città della Scienza. Una scelta che conferma l’attenzione del presidente Roberto Fico alla missione della Fondazione e al percorso di consolidamento e rilancio della struttura” afferma in una nota la segretaria generale Luana Di Tuoro.

Per la Filcams, la decisione assume un valore particolare in una fase cruciale per Bagnoli. “In un momento in cui il territorio è al centro di importanti processi di trasformazione e dei grandi eventi attesi nei prossimi anni, – dice Di Tuoro – questa nomina ribadisce la centralità di Città della Scienza per lo sviluppo dell’area, attraverso ricerca, innovazione, formazione e diffusione della conoscenza”. Al giudizio positivo sulla nomina si accompagna però la richiesta di risposte immediate sulle criticità ancora aperte. “Confidiamo che a questa scelta seguano misure rapide ed efficaci per consentire a lavoratrici e lavoratori di operare nelle migliori condizioni. La priorità resta la mancanza di risorse per garantire i prossimi stipendi, una situazione che richiede interventi immediati”.

La Filcams chiede inoltre un confronto con il nuovo presidente e con la Regione Campania. “Riteniamo indispensabile un incontro in tempi brevi per contribuire al percorso di rilancio della Fondazione. Il presidente Fico ha mantenuto l’impegno di individuare un profilo di altissimo livello; ora è necessario accompagnare questa scelta con strumenti, investimenti e risorse adeguate. L’obiettivo – conclude il sindacato – deve essere quello di fare di Città della Scienza un luogo sempre più aperto al mondo, capace di attrarre studiosi e ricercatori, coinvolgere le scuole e offrire alla cittadinanza uno spazio vivo di ricerca, innovazione, formazione e dibattito, proprio nell’anno dell’America’s Cup e del rilancio di Bagnoli»”.