Una richiesta urgente di incontro al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, per discutere del nuovo bando per l’assegnazione dei servizi di call center di ABC, l’azienda del Comune di Napoli che gestisce il servizio idrico in città. A firmarla i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e delle categorie Slc Cgil, Fistel Cisl e UilFpc di Napoli. Al centro della nota la richiesta di applicazione della clausola sociale per i 30 addetti ai call center che, con il nuovo bando, rischierebbero il posto di lavoro.

“ABC – si legge nella lettera – ha bandito una gara per il rinnovo dell’appalto in cui sono impiegati questi lavoratori, negando esplicitamente l’applicazione della clausola sociale prevista da una legge dello Stato e che più volte è stata tassativamente indicata dall’ANAC. Auspicavamo in questi mesi – prosegue la lettera – una soluzione, ma il Comune di Napoli si è progressivamente defilato. É assurdo che non rispetti la legge e il protocollo sugli appalti sottoscritto con Cgil, Cisl e Uil ma che, soprattutto, non abbia a cuore le sorti di questi lavoratori. Per tutte queste ragioni, a pochi giorni dal cambio d’appalto – concludono le organizzazioni sindacali confederali e di categoria – chiediamo al sindaco di Napoli di intervenire per salvaguardare le lavoratrici e lavoratori”.