“Sul tema della non autosufficienza degli anziani in Campania dobbiamo iniziare a considerare il problema non dal punto di vista generazionale ma collettivo perché la cura delle persone anziane riguarda tutti, a partire da chi se ne fa carico, come le famiglie. Inoltre, in vista dell’avvio della sperimentazione della riforma della disabilità nell’area metropolitana di Napoli, è necessario che i servizi pubblici vengano rafforzati, a partire proprio dagli ambiti territoriali, dai servizi sanitari ai centri per l’impiego, altrimenti questa riforma rischia di restare una bella idea sulla carta e nella pratica di dare poche risposte a chi ne ha bisogno”. Così la segretaria Cgil Napoli e Campania, Elisa Laudiero, intervenendo all’iniziativa “Oltre il silenzio, facciano rumore: le proposte dello Spi Cgil sulla non autosufficienza” organizzata dal sindacato dei pensionati della Cgil nel complesso religioso dei Padri Vincenziani nel Rione Vergini Sanità a Napoli.
All’iniziativa, introdotta dai segretari regionali dello Spi Cgil Campania, Luigi Savio e Patrizia D’Angelo, sono intervenuti il segretario generale Spi Cgil Campania e Napoli, Giovanni Nughes, il presidente dell’associazione “Annalisa Durante”, Giuseppe Perna, le assessore alle Politiche Sociali dei Comuni di Bacoli e Nocera Inferiore, Cinzia Massa e Federica Fortino, l’assessore regionale alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, il direttore dell’Inps dell’area metropolitana di Napoli, Roberto Bafundi, la direttrice generale dell’Asl di Benevento, Tiziana Spinosa e il segretario Spi Cgil nazionale, Stefano Cecconi.