“La riunione in Prefettura per il monitoraggio dei lavori a Bagnoli-Coroglio segna un passo avanti essenziale per la trasparenza del cantiere più importante del territorio. In vista della sfida dell’America’s Cup 2027, la rigenerazione urbana deve viaggiare di pari passo con la legalità contrattuale e l’azzeramento del rischio di infiltrazioni criminali. Vigileremo affinché le piattaforme digitali attivate da Invitalia e dalla struttura commissariale si traducano in un controllo reale e quotidiano sui flussi di manodopera, sul rispetto del contratto edile e sui subappalti”.

Così, in una nota, il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci e il segretario generale Fillea Cgil Napoli, Giuseppe Mele, a margine della riunione, convocata dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, sull’attuazione del “Protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio, compresi quelli relativi alla 38ª edizione dell’America’s Cup – Napoli 2027”.

“Accogliamo con favore l’imminente allestimento dell’area per le assemblee in cantiere, così come il ruolo attivo degli RLST e l’impiego dell’aula mobile per la formazione in loco da parte del Formedil. Il dinamismo delle opere non deve mai limitare i diritti e l’accesso dei rappresentanti dei lavoratori. La bonifica di Bagnoli sarà un successo – concludono Ricci e Mele – solo se diventerà il modello nazionale del lavoro sicuro, regolare e dignitoso”.