“L’impatto del FESR Campania sullo sviluppo e l’occupazione di qualità” è il titolo del progetto presentato dalla Cgil Campania alla Regione Campania, Direzione Generale Autorità di Gestione Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, e finanziato nell’ambito del PR Campania FESR 2021-2027 – Priorità “Assistenza Tecnica” – Obiettivo Specifico 6.1 Azione 6.1.1. avente ad oggetto “Manifestazione per l’individuazione di proposte progettuali atte alla realizzazione di interventi di rafforzamento della capacità di membri del partenariato economico e sociale di contribuire alla migliore attuazione del PR FESR Campania”.
Il progetto prevede lo sviluppo di attività finalizzate a fornire elementi di conoscenza, modelli di intervento e raccomandazioni sul versante della governance multi stakeholders, per favorire il miglioramento della gestione del Programma Regionale FESR Campania 2021/2027, funzionale sia al rafforzamento delle pratiche collaborative con i diversi livelli istituzionali e pubblici, sia al potenziamento dell’impatto sulle condizioni di vita e di lavoro delle persone.
Nello specifico il progetto prevede tre attività di analisi valutativa:
- un’analisi testuale dei bandi riferiti agli investimenti realizzati nel periodo di programmazione 2014-2020 di tutte le regioni italiane a valere sui fondi FESR, finalizzata all’individuazione di raccomandazioni operative a partire dalle lezioni già apprese;
- la stima degli impatti dei finanziamenti alle PMI sulla creazione di nuove occupazioni e approfondimenti valutativi sulle start up innovative nell’ambito dell’Asse I – Ricerca e Innovazione;
- un’analisi valutativa di processo sull’Asse VIII – Inclusione sociale, con focus su interventi relativi ai beni confiscati.
Nella realizzazione delle diverse attività afferenti, in particolare agli Assi I e III, si terrà conto della Strategia di Specializzazione Intelligente (Smart Specialization Strategy S3) adottata dalla Regione, che ha rappresentato nella passata programmazione un banco di prova di fondamentale importanza per due ragioni fondamentali. Primo, si tratta di una voce di spesa rilevante, che si riferisce in sostanza agli interventi in materia di incentivi alla ricerca scientifica, all’innovazione e al trasferimento tecnologico. Secondo, la S3 è un ambito della politica di coesione in cui le regioni hanno ampia autonomia nell’identificazione degli ambiti di intervento, ad esempio i sentieri di specializzazione settoriale, gli ecosistemi innovativi, le relazioni tra l’università e le imprese. Un’analisi valutativa ex-post di alcuni degli strumenti chiave in stretta connessione con la S3 della regione Campania è pertanto rilevante ai fini di una corretta attuazione di quella attualmente in essere.
Inoltre, rappresenteranno un riferimento per le attività del progetto sia quanto previsto nel Protocollo di Intesa per garantire l’occupazione di qualità nell’ambito delle politiche di coesione a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in particolare sul versante della crescita di occupazione di qualità, sia le indicazioni fornite nel Piano di Valutazione del PR Campania FESR 2021-2027. Il progetto terrà conto anche delle valutazioni di processo di impatto e tematiche già realizzate e pubblicate nel ciclo di programmazione 2014-2020.
In tal modo il progetto sarà orientato e allineato alle priorità previste nell’ambito di una “Campania più intelligente e competitiva”, con un particolare riferimento alle interconnessioni tra le politiche regionali di ricerca e innovazione, la competitività del sistema e le specializzazioni produttive con gli investimenti per qualificazione e aggiornamento delle competenze e il sostegno alla crescita della qualità e della sicurezza occupazionale. Inoltre, tenendo conto di quanto previsto per il raggiungimento degli obiettivi per una “Campania più verde”, focalizzerà le proprie attività anche sulla dimensione della transizione ecologica delle imprese sempre in correlazione con le tematiche della qualità e dalla sicurezza del lavoro.
Per maggiori informazioni sul Programma Regionale FESR 2021-2027 vai al sito istituzionale (clicca qui).