“Questa mattina, presso la sede della Regione Campania di Via Santa Lucia, alla presenza delle Segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm e gli Assessorati delle Attività Produttive e del Lavoro si è svolto un incontro di monitoraggio della vertenza Trasnova di Pomigliano d’Arco”. Così il segretario generale Fiom Cgil Napoli, Mauro Cristiani e Mario Di Costanzo, responsabile del settore automotive del sindacato.
“A poco più di 20 giorni dalla scadenza della commessa non solo l’incontro fissato presso il MIMIT il 9 aprile non si è tenuto ma non abbiamo registrato significativi passi in avanti rispetto ad ipotetiche soluzioni occupazionali alternative paventate nell’incontro dell’11 marzo scorso. Di fronte ad uno scenario caratterizzato solo dall’incertezza – affermano Cristiani e Di Costanzo – abbiamo ribadito che le lavoratrici ed i lavoratori devono essere tutelati e per far questo è necessario che Stellantis proroghi ulteriormente la commessa.”
“Non sfugge a nessuno che la vertenza è sorta all’indomani della scelta di Stellantis di internalizzare le attività svolte da Trasnova. È evidente, quindi, – sostengono – che la responsabilità sociale di una soluzione positiva di questa crisi lavorativa ed occupazionale deve coinvolgere in primo luogo il Gruppo torinese. Allo stesso tempo, ogni ipotesi occupazionale alternativa deve basarsi su un progetto industriale credibile e di lungo termine, tale da garantire stabilità occupazionale a tutti i lavoratori della Trasnova. Per questi motivi – concludono – abbiamo chiesto ai due assessorati di attivarsi con il MIMIT affinché non solo al prossimo incontro devono essere esplicitate eventuali soluzioni occupazionali alternative ma che sia convocata anche Stellantis”.