“Il protocollo sulla legalità per Bagnoli firmato oggi in Prefettura dalle organizzazioni sindacali rappresenta un ulteriore tassello contro i possibili tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata e un obiettivo avanzato per quanto riguarda gli accordi istituzionali, così come avvenuto per Cortina 2026 e per il Giubileo di Roma”. É quanto afferma il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, che oggi ha preso parte in Prefettura – con Raffaele Paudice, componente della segreteria confederale e Giuseppe Mele, segretario generale Fillea Cgil Napoli – alla sottoscrizione del Protocollo di legalità per la realizzazione degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli.

“Proprio partendo da quelle esperienze di intesa tra le parti istituzionali e quelle sociali – sottolinea Ricci – si è incentrato il protocollo sulla sicurezza, gli appalti e i sub appalti, il rispetto dei contratti nazionali di lavoro, sulla legalità, la qualità e la dignità del lavoro. Imprese e mondo sindacale con l’apporto del Prefetto Di Bari e del Commissario Manfredi condividono con gli altri attori firmatari (Invitalia, Inail, Inps) un percorso che, per quanto ci riguarda, dovrà avere un coinvolgimento più intenso e differente delle associazioni, dei movimenti di Bagnoli e dei cittadini del quartiere”.

“Il Protocollo potrà servire anche in una funzione di programmazione sostenibile e di uno sviluppo dell’area, che traguardi ben oltre l’America’s Cup. Non sempre gli intendimenti politici, soprattutto quelli del Governo, pongono al centro della propria azione lo sviluppo di zone rilevanti e di interesse nazionale come quelle del Mezzogiorno. Così come bisognerà lavorare a una altra intesa – conclude Ricci – per tutelare e qualificare il lavoro che si creerà nel settore del turismo e servizi durante lo svolgimento dell’America’s Cup”.