“Questa è una battaglia civile, che riguarda tutti, per difendere la libertà delle donne. E’ un provvedimento che ci fa tornare indietro di anni indietro, incredibilmente anche con un peggioramento della legge attuale. Il governo, con le sue politiche restrittive, rafforza la cultura maschilista e patriarcale. Ogni azione, ogni atto che non abbia il consenso delle donne è violenza, è stupro. In questo paese c’è una percentuale altissima di donne che subisce violenza quotidianamente. Oggi è importante che ci siano qui in piazza anche tanti uomini: questa è una battaglia per la libertà e la dignità che riguarda tutti”.
Lo ha detto il segretario generale della Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, intervenendo a margine del presidio regionale “Senza consenso è stupro”, che si è tenuto oggi in piazza del Plebiscito a Napoli.









